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Per tutti i clienti iMediatica il primo anno costa €0,50/mese!
Affrettati, ricorda che la Posta Certificata è obbligatoria* per aziende e professionisti.

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Domande frequenti sulla PEC
Schema di funzionamento
Quadro normativo
Caratteristiche della Posta Certificata PEC:
  • 1 Gb di spazio
  • No Virus o Spam
  • Stesso valore legale di una raccomandata
  • Webmail
  • Impossibilità di alterazione del messaggio
  • Privacy totale della comunicazione

Costi indicati IVA esclusa
* Il Ministero ha chiesto alle camere di commercio di non applicare sanzioni alle aziende sprovviste di PEC, fino al 31/12/2011.
Cnipa - DigitPA

Domande Frequenti sulla PEC

Qual è la differenza tra la Posta Elettronica Certificata (PEC) e la tradizionale casella e-mail?
La Posta Elettronica Certificata ha tutti i vantaggi della e-mail tradizionale (facilità di utilizzo, risparmio di carta ed inchiostro, inoltro semplice, copia carbone) con l'aggiunta del valore legale, grazie ad una certificazione di invio e consegna (il destinatario non potrà pertanto affermare di non aver ricevuto il messaggio).

Quanto costa attivare una casella PEC?
L'offerta da noi proposta prevede un costo di € 18,00 (+IVA) l'anno per singola casella.
Qualora il richiedente fosse già un cliente iMediatica l'offerta per il primo anno è di € 6,00 (+IVA) per casella.

Una volta attivata una casella PEC è obbligatorio rinnovarla anno per anno? Quant'è il costo del rinnovo?
Il costo del rinnovo è sempre di € 18,00 (+IVA) l'anno per singola casella.
Il rinnovo si intende tacito anno per anno ma non è assolutamente obbligatorio. Sarà sufficiente inviare disdetta almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza annuale mediante posta elettronica certificata. Per vostra comodità alcuni promemoria verranno inviati periodicamente dal nostro sistema di controllo per avvisare che si è prossimi alla scadenza.

Di base, su quale dominio viene registrata la mia casella di PEC?
L'offerta base di iMediatica permette la registrazione di una casella di Posta Elettronica Certificata con dominio , ad esempio .

Cosa significa "certificare" invio e ricezione?
"Certificare" l'invio e la ricezione (i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici ) vuol dire fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell'avvenuta spedizione del messaggio e dell'eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale. Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata per legge per un periodo di 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

La PEC ha valore legale?
Si. Secondo il D.P.R. 11 febbraio 2005, n.68, la Posta Elettronica Certificata (ed ovviamente, relative ricevute di invio e consegna) hanno lo stesso valore legale di una Raccomandata A/R (con ricevuta di ritorno).

Quali sono le differenze tra la Posta Elettronica Certificata e la tradizionale "Raccomandata A/R"?
La Posta Elettronica Certificata legalmente ha lo stesso identico valore di una Raccomandata A/R, ed il mittente riceverà, proprio come per le raccomandate, ricevuta di consegna ed invio. La PEC mantiene tutti i vantaggi e la semplicità delle tradizionali e-mail:
- risparmio sul costo della raccomandata (soprattutto in caso di invii massicci);
- risparmio di carta ed inchiostro;
- stessa semplicità di una mail tradizionale nella scrittura del messaggio e nell'inoltro;
- massima accessibilità: il messaggio può essere letto da qualsiasi computer al contrario della raccomandata che deve essere fisicamente trasportata;
- massima comodità: l'invio può essere effettuato a qualsiasi orario e direttamente dal proprio computer (senza doversi recare in un ufficio postale).

Quando usare la PEC e quando la tradizionale raccomandata A/R?
Consigliamo di utilizzare la classica raccomandata solo in caso il destinatario non abbia un indirizzo di Posta Elettronica Certificata e sia necessario che il messaggio inviato abbia valore legale. In caso contrario, la PEC è considerata sempre vantaggiosa rispetto alla raccomandata A/R.

Chi può usare la PEC?
La Posta Elettronica Certificata può essere utilizzata indifferentemente da privati, piccole attività, aziende, pubblica amministrazione, ecc.

Per chi è obbligatoria la PEC?
Il Decreto Anti Crisi, ha introdotto l'obbligatorietà della PEC Per le società (di capitali o di persone), pubbliche amministrazioni, e professionisti iscritti all'albo; a meno che non si scelga, alternativamente alla PEC, un analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora sia dell'invio sia della ricezione delle comunicazioni e l'integrità del loro contenuto.
A partire dal 29 Novembre 2008, pertanto, tutte le nuove società dovranno automaticamente dotarsi di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata e dovranno prontamente comunicare il suddetto indirizzo, pena la sospensione del procedimento di iscrizione. Per le società che risultano già iscritte in data 29 Novembre 2008, c'è tempo sino al 31 Dicembre 2011 di dotarsi di un indirizzo di PEC.
Per i professionisti già iscritti invece, la data ultima è stata il 29 Novembre 2009.
Nessun obbligo, per ora, per ditte individuali e privati.

Posso ricevere una mail tradizionale sulla mia casella di PEC?
No. La Posta Elettronica Certificata è stata pensata per lo scambio di corrispondenza esclusivamente "certificata", dunque tra caselle PEC.
Questo provvedimento, è stato ideato per evitare lo SPAM.

Posso inviare un messaggio PEC ad una casella mail tradizionale?
Si, è possibile inviare da una casella di posta certificata PEC a una casella di posta tradizionale.

Posso registrare una casella di PEC con il mio dominio (esempio: mail@miodominio.it)?
E' possibile certificare il proprio dominio e di conseguenza tutte le caselle ad esso associate.
Qualora ci fosse questa esigenza vi invitiamo a contattarci direttamente all'indirizzo .

Differenza fra PEC e "Firma digitale"?
La Posta Elettronica Certificata è il sostituto elettronica di lettere, messaggi e notifiche cartacee con ricevuta di ritorno, quali raccomandate e fax.
La Firma Digitale è, invece, il sostituto della firma scritta nei documenti digitali/elettronici.
La PEC può essere dunque abbinata a dei documenti con Firma Digitale per certificare anche il contenuto del messaggio, ma sono due strumenti ben distinti.

La PEC certifica la lettura del messaggio da parte del destinatario?
No. La Posta Elettronica Certificata attesta l'invio e la consegna del messaggio, ma non che lo stesso sia letto dal destinatario o che il contenuto sia stato compreso.

E' possibile inviare messaggi di PEC in Copia Carbone (Cc)? Ed in Copia Carbone Nascosta (Ccn)?
Si. Mediante la Posta Elettronica Certificata è consentito inviare un messaggio contemporaneamente a più destinatari attraverso la cosiddetta Copia Carbone (Cc).
Questo è uno dei vantaggi della PEC, che consente appunto l'invio multiplo di un messaggio in modo immediato, garantendo per ciascuno dei destinatari, una ricevuta di invio e consegna.
Non è possibile invece, inviare il messaggio in Copia Carbone Nascosta (Ccn), ovvero nascondendo l'indirizzo degli altri destinatari a tutti coloro che riceveranno il messaggio. Per il momento, infatti, le normative italiane non prevedono certificazione di invio e consegna a destinatari con indirizzo nascosto.

In quanto tempo la mia casella di PEC risulterà attiva?
La normale procedura di registrazione prevede che la casella PEC sia attiva e funzionante nell'arco di 2/3 giorni lavorativi.

E' necessaria della documentazione particolare?
Si. Per richiedere l'attivazione di una o più caselle di PEC, è necessario compilare in ogni sua parte un modulo che verrà fornito al termine della richiesta di attivazione, oltre ad una copia di un documento di identità valido.

Le caselle IMEPEC rispettano tutta i requisiti di base e le norme stabilite dal CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione)?
Assolutamente si. Il nostro gestore PEC di riferimento è riconosciuto dal CNIPA e iscritto al suo elenco pubblico; pertanto rispettando i requisiti, gli obblighi, le prescrizioni tecniche e i livelli minimi richiesti dal CNIPA, può fornire indirizzi di PEC a norma di legge.

Come funziona, tecnicamente, la PEC?
I messaggi di posta certificata vengono spediti tra 2 caselle appartenenti a domini certificati.
Quando il mittente invia al destinatario un messaggio, quest'ultimo viene preso in consegna dal suo gestore del dominio certificato (punto di accesso) che lo racchiude in una busta di trasporto e vi applica una firma elettronica in modo da garantire inalterabilità e provenienza. Fatto questo indirizza il messaggio al gestore di PEC destinatario che verifica la firma e lo consegna al destinatario (punto di consegna). Una volta consegnato il messaggio il gestore PEC destinatario invia una ricevuta di avvenuta consegna all'utente mittente che può essere quindi certo che il suo messaggio è giunto a destinazione. Durante la trasmissione di un messaggio attraverso 2 caselle di PEC vengono emesse altre ricevute che hanno lo scopo di garantire e verificare il corretto funzionamento del sistema e di mantenere sempre la transazione in uno stato consistente. In particolare:
- Il punto di accesso, dopo aver raccolto il messaggio originale, genera una ricevuta di accettazione che viene inviata al mittente; in questo modo chi invia una mail certificata sa che il proprio messaggio ha iniziato il suo percorso.
- Il punto di ricezione, dopo aver raccolto il messaggio di trasporto, genera una ricevuta di presa in carico che viene inviata al gestore mittente; in questo modo il gestore mittente viene a conoscenza che il messaggio è stato preso in custodia da un altro gestore La Posta Certificata sfruttando crittografia e protocolli di sicurezza riesce a fornire agli utenti un servizio sicuro che sostituisce integralmente il tradizionale servizio di posta (elettronica e cartacea), mettendosi inoltre al riparo da spam, abusi e disguidi.
Questo è possibile in quanto la posta certificata ha le seguenti caratteristiche:
- garantisce che il messaggio proviene da un gestore di posta certificato e da uno specifico indirizzo e-mail certificato;
- garantisce che il messaggio non può essere alterato durante la trasmissione;
- garantisce la privacy totale della comunicazione, avvenendo lo scambio dati in ambiente sicuro;
- garantisce al mittente la certezza dell'avvenuto recapito dell'e-mail alla casella di posta certificata destinataria, con la spedizione di una ricevuta di consegna, in modo analogo alla tradizionale raccomandata A/R (e con lo stesso valore legale);
- garantisce il destinatario da eventuali contestazioni in merito ad eventuali messaggi non ricevuti e dei quali il mittente sostiene l'avvenuto l'invio;
- garantisce in modo inequivocabile l'attestazione della data di consegna e di ricezione del messaggio e conserva la traccia della comunicazione avvenuta fra mittente e destinatario.

Fra le caratteristiche salienti va notato che nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte venga conservata in base al Decreto per 30 mesi in un apposito registro informatico custodito dai gestori stessi: tale registro ha lo stesso valore giuridico delle ricevute.
Il mittente invia il messaggio al destinatario attraverso il server SMTP autenticato e sicuro via SSL, previa verifica delle credenziali di invio.
Il gestore provvede ad inviare al mittente una notifica di accettazione/non accettazione messaggio, sulla base dei controlli effettuati sul messaggio. La ricevuta riporta data e ora di invio, oggetto del messaggio, le informazioni sul mittente e destinatario e le eventuali cause di non accettazione.
Il messaggio viene quindi imbustato all'interno di un nuovo messaggio (definito "busta di trasporto") firmato digitalmente dal gestore ed inviato al destinatario.
Il gestore ricevente effettua un controllo sulla firma del gestore mittente e sulla validità del messaggio. In caso di verifica positiva, provvede ad inviare una ricevuta di presa in carico del messaggio ed invia lo stesso alla mailbox del destinatario.
Il gestore ricevente rende disponibile il messaggio nella casella del destinatario, che viene messo in condizione di leggerlo.
Il gestore ricevente invia al gestore mittente una ricevuta di avvenuta consegna.
Il mittente riceve nella sua mailbox la ricevuta di avvenuta consegna.

Ho bisogno di un software apposito per leggere le e-mail di posta certificata?
La Posta Elettronica Certificata è compatibile con tutti i client e-mail più diffusi, ovvero i programmi che consentono leggere la posta e di gestire tutte le operazioni sulla propria casella.
Thunderbird, Outlook Express e Windows Mail sono tutti software di questo tipo.

Come configuro il mio client di posta elettronica per gestire la mia casella PEC?
Al momento dell'attivazione riceverete una mail contenente tutte le indicazioni per configurare i più comuni client di posta.
Si tratta comunque di normalissime impostazioni.

Posso accedere al mio account e-mail esclusivamente attraverso un programma (client)?
No. Le caselle PEC sono disponibili anche sulla cosiddetta webmail: è possibile accedere in qualsiasi momento alla propria casella PEC semplicemente utilizzando il proprio browser (Internet Explorer, Firefox, Chrome, Safari) e visitando un'apposita pagina dalla quale accedere alla casella.

Schema di funzionamento

Schema di funzionamento della Posta Certificata

Quadro normativo

La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento che permette di dare, ad un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale.
La normativa sulla posta elettronica certificata attribuisce al CNIPA differenti compiti. In particolare indica tale soggetto come custode e gestore delle regole tecniche. E' inoltre compito del CNIPA provvedere alla pubblicazione di aggiornamenti, in coerenza con gli standard specificati nella normativa di riferimento.
Il quadro normativo di riferimento relativo alla Posta Elettronica Certificata è il seguente:

Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, "Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3." (G.U. 28 aprile 2005, n. 97)

Decreto Ministeriale 2 novembre 2005, "Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata" (G.U. del 14 novembre 2005, n. 265)

Circolare CNIPA CR/49 24 novembre 2005, "Modalità per la presentazione delle domande di iscrizione all'elenco pubblico dei gestori di posta elettronica certificata" (G.U. 5 dicembre 2005, n. 283)

Circolare 7 dicembre 2006, n. 51, "Espletamento della vigilanza e del controllo sulle attività esercitate dagli iscritti nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata (PEC), di cui all'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, «Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3»."

Legge 28 Gennaio 2009, n. 2 (G.U. 28 Gennaio 2009, n. 22, supplemento ordinario 14/L)

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